Cresce la vocazione “birraiola” del Raval: nuova spinatrice e nuove birre

Nuova spinatrice e nuove birre. Al Raval di piazza del Papa l’offerta dei boccali si fa sempre più interessante. Entrano in batteria cinque etichette. Quattro Forst: Kronen, Sixtus, Felsenkeller, Heller Bock e poi la Hefe Weissbier – Weihenstephaner. E con esse la vocazione birraiola della Raval Family cresce e matura ancora e il Tapas & Spirits Bar diviene una certezza per i buongustai del luppolo

Il tutto grazie alla nuova spillatrice a cinque colonne. Parliamo di un impianto elegante e slanciato, per spillare “senza freno”, che ben svetta sul bancone e anzi abbellisce il già variopinto e intenso bar di piazza del Papa. Ogni colonna è personalizzata a seconda delle caratteristiche della birra che mesce.

Oltre ai succulenti e sorprendenti stuzzichini degli aperitivi, ai vini scelti, agli eccellenti drink, il bancone capitanato dai Bartender Sebastian “Seba” Lombardi e da Simone Fiorindi, si arricchisce quindi di nuovi boccali dorati e schiumosi.

Spiega Stefano Cingolani, responsabile di Forst Centro Italia: “Abbiamo organizzato corsi di spillatura per un intero pomeriggio con tutto lo staff. Come presentare la birra, quanta schiuma deve esserci, come curare i prodotti”. Una  preparazione completa, affinché il Raval possa sfoggiare birre alla maniera più eccellente.

 

L’elenco delle birre che da ora si possono gustare al Raval

 

KRONEN – Forst
Gusto rotondo e moderatamente amaro. E’ una birra speciale, dal sapore pieno e aromatico di malto, un colore giallo dorato e una leggera e fine nota di luppolo. Nel retrogusto si avverte una lieve fragranza erbacea che, unitamente ad un dolce ricordo sulle labbra, spinge irresistibilmente a riassaporarla. Questa birra di antica ricetta rappresenta la soddisfazione di ogni aspettativa del vero intenditore di birra. (dal sito Forst)

SIXTUS – Forst
Il nome di questa birra doppio malto, creata dalla Forst nel 1901, è un omaggio a San Sisto, Sixtus in tedesco. Non si hanno notizie certe di una predilezione del Santo per le birre, ma di certo questa è una doppelbock da bere con “religiosa” attenzione. La Forst Sixtus è una doppelbock di colore marrone scuro, molto profumata e dal preciso gusto di caramello e malto.
È un classico esempio di birra ottenuta con bassa fermentazione: la schiuma è compatta e persistente, e la gradazione alcolica è di tutto rispetto (6,5%). Va servita in calici a chiudere, alla temperatura di 10° centigradi e si abbina meravigliosamente ai dolci. Soprattutto ai pasticcini e alle torte di mandorle. In conclusione, non è fuori luogo definire la Forst Sixtus una birra “golosa”.

FELSENKELLER – Forst
Felsenkeller Bier è prodotta utilizzando materie prime di ottima; la fermentazione avviene in maniera fredda “classica”, in seguito, dopo non meno di sei settimane, la birra lascia lo stabilimento. Infustata direttamente dai tank di maturazione, non è pastorizzata né filtrata e presenta un sapore pieno e corposo, accompagnato da un morbido retrogusto che invita a berne un altro sorso.

HELLER BOCK – Forst
Birra bionda prodotta con un originale sistema di produzione a due miscele, fermentata e maturata in modo classico nella cantina Forst. Il risultato è una fantastica armonia fra malto e luppolo, una birra mediamente alcolica dall’aroma molto marcato. Il retrogusto è caratterizzato da una nota lieve di malto ma allo stesso tempo notevolmente elegante.

HEFE WEISSBIER – Weihenstephaner
Weihenstephaner Hefe Weissbier è una birra di frumento color giallo-oro, dalla fine schiuma bianca. Aroma di chiodi di garofano e sapore rinfrescante di banana. Corpo pieno, gusto delicato di lievito. Da gustare in qualsiasi momento. Si abbina perfettamente con pesce, frutti di mare, formaggio piccante e con la tradizionale salsiccia bavarese. Prodotta secondo una tradizione secolare, sulla collina Weihenstephan.

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