La fondazione di Fargo, città giardino

Tutti sogniamo di fondare una città, e con Fargo è successo, la fantasia si è mutata in realtà. Ora fra le frasche amene del Colle dei Cappuccini, sulla propaggine più orientale di Ancona, è sorta una microscopica quanto imprevedibile città giardino. Con lucine pendenti fra i rami gonfi e molli, frescura ombrosa, cuscini e amache dondolanti, zillare di grilli e azzurro del mare che al tramonto si fa liquoroso. La notte poi arriva il flusso delle birrette fresche e della musica e delle paciose mangiate  mentre si chiacchiera verso chissà quale meta. Fargo è un frutto fantastico dell’estate, da assaporarsi con gli occhi. Dove prima non c’era nulla, ora c’è una oasi nel bosco. E questo grazie ai pionieri che l’hanno fondata e resa aperta per accogliervi tutti.

Il Fargo, il progetto Fargo – arte, ozio e movimento, è nato – come le cose migliori e più serie – per gioco. In primavera l’impresa creativa noprofit Nie Wiem vince il bando indetto dal  comune per la gestione del vecchio bar del Parco Cardeto: un rudimentale casòtto di due metri per quattro che giaceva sigillato ormai da una decade. E così improvvisamente  si aprono nuovi scenari. Memore delle feste mediterranee organizzate per il film festival Corto Dorico, Nie Wiem riprende subito la collaborazione con Raval Family nella gestione del locale: per l’organizzazione di eventi, il cibo, le bevande, i rifornimenti. Con grande sprezzo del pericolo e amore per l’avventura, le due realtà si mettono al lavoro in sinergia. Il risultati sono stupefacenti. Sbocciano e fioriscono iniziative su iniziative che costellano i mesi estivi. Il successo, sereno e giocoso, va oltre le più rosee aspettative. Ancona ritrova un suo spazio sopito. Nativi, chi è venuto da studente o per lavoro, gente da altre città e da altre nazioni in transito al porto, migliaia di persone hanno trovato un motivo in più per entrare nel parco, salire in cima al colle e riscoprire uno degli angoli più smisuratamente belli della città. Turisti e croceristi sono venuti a rimirare la pacificante bellezza della Falesia che si vede da lassù, affacciandosi dal balcone sul mare, attratti dal servizio di ristoro messo a disposizione da Nie Wiem con Raval Family.

Arte, benessere e ozio. Tre dimensioni che se accostate rendono di certo la vita migliore, hanno trovato al Fargo una loro piccolo trionfo. L’amaca è al centro della città giardino, tutti la amano, tutti la vogliono. Dondola fra gli alberi ed è un richiamo al dolce oblio del sonno. Al Fargo si sorseggia, si mangia, si guarda il tramonto, si aspetta la sera, mentre attorno con garbo fioriscono laboratori artistici per grandi e per bambini, in un costante attraversamento della frontiere, verso nuovi mondi raccontati in danze, in incontri attorno a romanzi o diari.  E poi c’è il benessere, quella sensazione che dà una bella ebbrezza, quando il corpo pulsa di nuova energia e gli arti si distendono come giunchi al vento. Al Fargo, che sia al tramonto o all’alba, si susseguono  momenti di yoga, pilates e altre discipline meditative. Il corpo è al centro della città giardino.

La lista di chi al progetto prende parte con una o più iniziative sarebbe più lunga di questo post. La squadra Raval Family & Nie Wiem ha calamitato a sé tante realtà, di amici e persone che si sono esse stesse presentate per collaborare. Vogliamo ricordare solo una giornata fra tutti, quella del Love Pride di inizio giugno, organizzato dal gruppo Love is Love con altre realtà attive nella lotta per i diritti di tutti e tutte. Love is Love è stata una festa, un corteo, una celebrazione della gioia di vivere che per il parco Cardeto, e per Ancona, resterà storica. Al Love Pride l’amore, in tutti i suoi innumerevoli volti, ha sfilato per le vie del centro fino a risalire, verso sera, al Cuore del Cardeto e al Fargo dove poi una carovana saltellante di migliaia di esseri umani ha popolato fino a mezzanotte la città giardino, ballando sotto le luci pendenti che inghirlandavano i rami, andandosi ad affacciare verso il mare e tutto l’orizzonte. Riempiendosi di baci e anche di carezze.

D’altronde Fargo rende ogni cosa possibile e ognuno porta nel bosco la propria più recondita fantasia. Cosa aspettarsi da un posto del genere, che è uno specchio di mondo alla rovescia? Il piccolo bar se ne sta come un equilibrista fra i raggi di luce ipnotica dei due fari: uno antico e bello, nella sua purezza geometrica e nella sua aurea storica, l’altro moderno e coronato da una gemma di luce elettrica. Episodi gloriosi hanno lasciato ovunque il segno del loro passaggio in tutta l’area della città giardino. Se ti affacci verso il mare, vedi gli  steli bianchi del cimitero degli ebrei, oppure scorgi la Polveriera che riforniva la vicina Caserma Villarey e le mura del bastione di San Paolo, fitto di passaggi e stanze ancora inaccessibili. Nell’edificio presso l’antico faro, fra l’8 e il 10 agosto 1904 si verificò la magia della comunicazione radio. L’ammiraglio Guglielmo Marconi in persona, da questo roccioso ma dolce avamposto adriatico, riuscì a trasmettere dei segnali alla lontana cittadina costiera di Poldhu, in Cornovaglia, cambiando la concezione dello spazio e aprendo prospettive enormi per tutta l’umanità. Una targa è lì a ricordarlo. L’area del Cardeto è sempre stata un crocevia di esperimenti e ribellioni.

Esattamente dove si trova il Fargo, nel XIV secolo c’era una magnifica rocca che dominava la città, costruita dalla Chiesa: la Rocca di San Cataldo. Destinata ad essere residenza estiva dei papi, rimase a troneggiare sul colle dei Cappuccini per una trentina d’anni, fino al 1382, quando gli Anconetani la distrussero, poiché essa era tanto favolosa agli occhi, quanto minacciosa per la loro libertà politica. Nelle cronache del tempo la rocca è raccontata come di mirabile bellezza, che lingua non potrebbe dirlo ne proferirlo con camminatoi merlati, torri altissime. Stanze, palazzi. E li tetti e li muri erano depinti. E dentro vi si trovava un chiosco dilettevole con un prato fiorito, ameno, intorno pieno di arbori. Et da una parte del detto chiostro era una loggia sopra quattro colonne de pietra, coperta de tavole indorate et depinte. E stanze affrescate, scale immense. Insomma anche questa rocca era un luogo magico e proprio sulle sue antiche rovine sorge il Fargo, chissà magari esattamente dove si trovava quel chiosco ameno. E così ogni sera gruppi di persone, o anime in solitaria, continuano ad arrivare percorrendo salite illuminate solo dai riflessi della luna per andare incontro alle creature silvane del bosco ed arrivare al Fargo.

(di Marco Bendettelli)

 

 

FARgO – Arte, Movimento e Ozio from Gastone Clementi on Vimeo.

 

Foto di Francesco Marini

 

25 Aprile, anche quest’anno la festa è al BBQ – Porco del Conero.

Gi appuntamenti del 2018 diventano tre, il 25 Aprile, il 1^ Maggio e, novità del 2018, il 2 Giugno. Dopo il grande successo delle scorse edizioni, Raval Family torna ad organizzare il grande BBQ alle Cantine Moroder (via Montacuto 121, Ancona). Con street food, musica e paesaggi mozzafiato.

Per il sesto anno consecutivo torna con la primavera il BBQ – Porco del Conero, la festa fatta di musica, grigliate e street food per tutti i gusti nella splendida cornice delle Cantine Moroder & Agriturismo Aiòn, fra vigneti, colline e azzurro del mare nel Parco del Conero. Sono tre gli appuntamenti organizzati quest’anno dalla Raval Family di Ancona. Quelli tradizionali del 25 Aprile e del 1^ Maggio, a cui si aggiunge – novità – l’evento del 2 Giugno, sulla scia del successo delle scorse edizioni che hanno richiamato miglia di persone da tutte le Marche e non solo. Tanto da rendere questa festa l’evento più seguito, ed imitato, del territorio. La Raval Family, oltre a gestire i locali Raval e Ravaletto di Piazza del Plebiscito di Ancona, è impegnata nell’organizzazione dell’Ancona Street Food Festival e di tanti altri eventi.

Come e quando

Si inizia a mezzogiorno e si continua fino a mezzanotte. La partecipazione è gratuita in un ambiente con piste da ballo, tavolini. Ci sono poi tanti prati intorno dove distendersi per vivere la scampagnata fuori porta col cibo servito alla festa. Per i posteggi, c’è il servizio navetta continuo e gratuito dal parcheggio dello stadio del Conero. Il BBQ unisce le atmosfere campagnole e marchigiane ad una visione europea del party, con sound elettronici, reggae, socializzazione. Dove anche i bambini sono i benvenuti. La formula quest’anno è stata esportata anche a Bologna: il 13 maggio è in programma un quarto BBQ – Porco di Maggio, alle cantine Palazzona di Maggio di Ozzano dell’Emilia, in collaborazione con Eventeria.

Cosa si mangia, si beve, e si balla

Il 25 Aprile alle Cantine Moroder si parte dal cibo di qualità e prodotti del territorio. Una grande grigliata troneggia al centro della festa con intorno altre proposte. Come il punto AIA con pizza al forno a legna e piatti misti vegetariani e non. Il “punto fritto” di Chicco d’oliva Velenosi e, novità, il Furgoncino, all’insegna del cibo da strada. Il tutto annaffiato dal vino delle Cantine Moroder e dai cocktail del Raval. Per il caffè c’è “BellaKup”, un corner bar a forma di grande caffettiera, con gli amari della Distilleria Varnelli. Se il cibo è il re della festa, la musica è la regina. Le piste da ballo sono due e si suona principalmente elettronica con dj sempre diversi. Si inizia il 25 Aprile coi  REDD (Raval Electronic Dance Department). Il 1^ Maggio la proposta musicale è di quelle travolgenti, coi ragazzi di roBOT Festival, famosi a Bologna per le loro esibizioni al Link. Il 2 Giugno tocca a VodkatroniK. La musica reggae si ballerà nei tre festoni sulla seconda pista, coi dj della Reggata del Conero, capitanati da Deejay Alpha.

Le giornate sono accompagnate dal servizio di volontari della Protezione civile e dei vigili del fuoco, per un divertimento all’insegna della tranquillità per giovani e famiglie. La raccolta della plastica è organizzata col Punto riciclo,per mantenere pulito l’ambiente.

 

Scatti dall’edizione 2017!

BBQ ll forno a legna BBQ la grande grigliata BBQ la grande grigliata

A Dicembre arrivano le Raval Family Night!

Tra musica, gente e i nostri drink

Artisti, musicisti, deejay e tutto quello che ci piace e ci fa stare bene, senza badare a generi musicali ed inutili etichette. Queste sono le parole chiave delle RAVAL FAMILY NIGHT, appuntamenti senza cadenza fissa che organizzeremo quando abbiamo voglia e che si terranno nei nostri locali e non solo.
Il primo appuntamento è Domenica 17 Dicembre alla base Raval con BLACKE SNAKE MOAN in concerto. Un one man band dalle atmosfere auree legate ad un blues sabbioso, mentre Mercoledi 27 Dicembre l'appuntamento è al NAIF MUSIC CLUB di Ancona con il concerto di ANDREA LASZLO DE SIMONE che vedrà in apertura il live di MICOL e a seguire il dj set di MACCA.
Laszlo, artista lontano dalle mode sta diventando un caso della discografia italiana, il suo suono riesce ad essere allo stesso tempo contemporaneo e passato, cosi come lo sono i suoi testi, un album ed un artista eccezionale di cui sicuramente sentirete parlare. Una piacevole sorpresa per tutta la musica italiana!

vedi gli altri video di BLACK SNAKE MOAN

vedi gli altri video ANDREA LASZLO DE SIMONE

 

 

Come preferite farlo? Da soli, in coppia o in gruppo

In solitaria, in coppia o con gli amici? Avete deciso la destinazione del vostro prossimo viaggio?
Pieni di cose da fare, non si ha tempo di pensare a se stessi per delineare e configurare il viaggio che si vuol fare da tanto tempo. Presi dal lavoro, si aspetta sino all’ultimo, per poi andare nella prima metà che si trova su internet e che rientra nelle possibilità del nostro portafoglio! Ma si sà, meno tempo spendete per programmare, più soldi spenderete per viaggiare. Non c’è niente di male nel programmare all’ultimo, ma sapete anche voi che state rimandando qualcosa di importante e a cui tenete. Per fortuna siete ancora in tempo per concedervi dei momenti di progettazione che aiuteranno le vostre finanze a rientrare nel budget che avete in mente. Siete ancora indecisi sulla vostra destinazione e sui vostri compagni di viaggio e non volete comprare la vostra Lonely Planet prima di essere sicuri della vostra destinazione? La Raval Family ha la soluzione per voi.
Insieme ad un importante libreria d’Ancona, stiamo lavorando ad un piccolo progetto che vi aiuterà a scegliere la vostra meta, gustando un ottimo aperitivo al RAVAL, per poi avere il 15% di sconto sull’acquisto della guida turistica. Stay Tuned…