Casablanca cafè, il temporary bar di Corto Dorico dove cinema e realtà si incontrano per un drink, nel cuore della Mole

Una serata al Casablanca (foto Andrea Gambacorta)

Grazie alla collaborazione fra Raval Family e l’associazione Nie Wiem che organizza il festival, il cocktail bar rimarrà aperto nella Sala Boxe Omero della Mole Vanvitelliana fino all’8 dicembre. Citazioni, musica, video proiezioni, esibizioni, drink ripresi da grandi classici del cinema, il locale è fra le più importanti novità di Corto Dorico 2018.

Pianoforte a coda, video proiezioni di film in bianco e nero, cocktail che hanno fatto la storia del cinema, cari a personaggi del calibro di James Bond o Rick Blaine. Vecchie valigie e tavolini quadrati, come in quei bar delle stazioni anni 40, luoghi d’incontro per viaggiatori misteriosi, gangster ed eroi del dopoguerra. Il Casablanca Cafè è questo e molto altro, tutto nella Sala Boxe Omero della Mole Vanvitelliana. Il temporary bar è uscito dal cilindro di Corto Dorico XV, festival di cinema e cortometraggi che quest’anno ha deciso di rendere omaggio al tema della Magia ed è una delle sue più interessanti novità. Punto di passaggio e incontro fra una visione e un’altra, è il quartier generale della kermesse. Ma non bisogna farselo scappare, perché resterà aperto solo fino all’8 dicembre.

I due barman Sebastaian “Seba” Lombardi e Antonio “il Principe” Mistichelli.

Ad animarlo è la squadra di Raval Family, che – come sa chi ci segue – con gli organizzatori di Corto Dorico, l’associazione Nie Wiem, la scorsa estate ha già dato vita al bar del Fargo, fucina di eventi culturali e birrette fresche nel parco del Cardeto. Anche al Casablanca Cafè lo sperimentalismo e l’accoglienza sono di casa. Fra i meravigliosi soffitti settecenteschi della Mole realtà e immaginazione filmica si mescolano. Il barman Sebastian “Seba” Lombardo e Antonio “il Principe” Mistichelli hanno allestito una selezione di sedici Cocktail che rendono omaggio al meglio delle scene da bancone della cinematografia mondiale. Si va dal Vesper Martini apprezzato da James Bond al White Russian sorseggiato dal Grande Lebosky, al Bourbon on the Rocks caro al Jack Nicholson di Shining, all’immancabile Cocktail Champagne dal film Casablanca. E molto altro. Tutto accompagnato dal buon cibo di Bontà delle Marche, coinvolta nel progetto per il Cinefood, la cena servita dalle ore 20. La sala è stata allestita con la consulenza dello scenografo Federico Maugeri, che ha personalmente realizzato la Camera degli Specchi, “Una istallazione video composta da una serie di immagini proiettate su vari strati di tessuto tulle. – Spiega lo stesso scenografo –  Attraverso un effetto quasi “ologramma”, la Camera degli specchi ha la curiosità di sperimentare la magia del cinema, di giocare con la molteplicità di un oggetto e con i diversi punti di vista, ma anche di toccare e anzi di compenetrare la sua eterea cosciente illusione.” Non solo immagini, anche musica, grazie al pianoforte dove questi giorni si sono seduti musicisti del calibro di Mario Mariani che per la performance Silent Movies ha sonorizzato quattro grandi pellicole mute del 900; o grazie ai concerti di Marta Giulioni & Nico Tangherlini Jazz Duo o di Quiet Stars. Il Casablanca è anche lo spazio di incontri, dibattiti, altre proiezioni. Daniele Ciprì vi presenta il suo cortometraggio Convivio e Daniel Agami vi mostra al pubblico  Baol Blues live! Un video ritrovato di Stefano Benni con annesso recital musicale. Appuntamenti, atmosfera, bellezza e magia scandiscono ogni serata invernale. Tutti i giorni dalle 17 a mezzanotte, fra la magia della Mole Vavitelliana. Fino a sabato 8 dicembre, quando scenderà il sipario sul Festival del cinema più visionario della città sul golfo.

 

La performance di Mario Mariani al Casablanca per Silent Movies. (Foto di Andrea Gambacorta)

0 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *